Liquore di Mirto Artigianale di Sardegna

Nuovo prodotto

Descrizione: Il mirto è una bacca tipica sarda dal colore violaceo e dal profumo intenso, viene raccolta rigorosamente a mano e messa in infusione per circa 40-45 giorni. Il liquore che si ottiene è una eccellenza sarda molto apprezzato e ottimo come digestivo; si consiglia di berlo molto fresco in modo da risaltarne le qualità organolettiche.

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7,81 €

Dettagli

Ingredienti: Infuso idro-alcolico di bacche di mirto, zucchero, miele senza aggiunta ne di conservanti ne di aromi o essenze.

Dimensione: Confezioni da 20 cl.

Confezioni minime: 12 bottiglie da 20 cl a scelta tra le varie referenze a disposizione.
 
Altre informazioni: Tipico arbusto della macchia mediterranea, molto presente in Sardegna, suo habitat naturale per eccellenza, il mirto rappresenta un digestivo molto apprezzato, per i suoi profumi, il suo colore intenso, le sue proprietà organolettiche uniche nel suo genere. Se la pianta vera è propria è molto apprezzata, oltre che per la sua bellezza, per gli intensi profumi che sprigiona, per l’utilizzo culinario soprattutto con arrosti di carne, cacciagione, porchetto, per il sapore che trasferisce alla carne, inteso come bevanda invece ha un sapore unico, intenso, richiama i sapori e il profumo del bosco, inconfondibile.

Da sempre utilizzata ad uso e consumo privato per la produzione del mirto in casa, in tempi antichi ma a tutt’oggi viene preparato in maniera tradizionale, secondo antiche ricette tramandate nei secoli; in passato soprattutto, veniva prodotto con l’acquavite, mettendo in infusione le bacche per 30/60 giorni. L’acquavite infatti era molto diffusa, era il prodotto ultimo che si otteneva dalle vinacce del cannonau mediante distillazione, oggi invece viene molto più apprezzato se le bacche vanno in infusione con l’alcol.

L’acquavite infatti aggiunge al sapore del mirto un sapore non sempre apprezzato da tutti, mentre l’alcol è insapore, quindi l’infuso che se ne ottiene deriva esclusivamente dalle proprietà delle bacche del mirto e non dall’aggiunta del sapore delle vinacce.

La produzione del mirto di Sardegna, così come da definizione della Regione Sardegna e dei produttori di questo nettare di Sardegna, è estremamente semplice ma fare un buon mirto non è da tutti. Le bacche vanno raccolte esclusivamente a mano e dopo la separazione delle stesse da residui di impurità e foglie vanno lavate e solo dopo andranno messe a macerare; le bacche devono restare sempre in infusione per tutto il periodo con aggiunta giornaliera di alcol per evitare che le stesse, assorbendo l’alcol restino scoperte. Solo dopo il periodo di macerazione le stesse vanno lavorate e, fatti gli opportuni dosaggi, a seconda dei gusti, miscelato l’infuso con lo sciroppo, filtrando opportunamente il tutto.

L’azienda Tarè, forte dell’esperienza maturata nei decenni ed ereditando una tradizione secolare, ha iniziato la produzione di liquori tipici sardi con un piccolo laboratorio dove vengono prodotti diversi liquori caratteristici sardi unici nel loro genere. Gli unici ingredienti utilizzati sono le bacche selvatiche di mirto, l’alcol e lo zucchero o il miele, a seconda dei gusti. Un prodotto come si vede, completamente biologico e naturale che, da prodotto pressoché sconosciuto nella penisola sta conquistando sempre più mercati nazionali e internazionali per il sapore e il profumo certamente, ma anche per le sue proprietà organolettiche, antiossidanti e digestive soprattutto; quest’ultimo attributo è riscontrabile anche in natura; un giorno uno stimato professore di Jerzu, sapendo che io facevo un ottimo mirto in casa per consumo personale e che aveva avuto la possibilità di assaggiare e giudicare di persona mi fece una domanda: “ma tu lo sai perche gli uccelli, tordi, merli, pernici mangiano le bacche di mirto?” (G.P.); Io gli risposi senza esitare: “per digerire”; rimase quasi stupito del fatto che ne sapessi il motivo corretto.

Questo liquore di mirto che “La Cambusa dei Sapori”, vi propone, richiama una lunga tradizione sarda legata alla produzione di distillati tipici sardi. L’azienda di Ilbono ha fatto propria questa tradizione e ha realizzato altri distillati unici nel loro genere. I liquori sardi, nella loro squisita semplicità, riescono sempre ad esprimere gusti e profumi inconfondibili, ed in questo la Sardegna offre un'ampia gamma di liquori e distillati sardi, ma la produzione principale è dedicata al "Liquore di Mirto", il Re dei liquori di Sardegna.

Tarè Liquori è una giovane azienda dell'Ogliastra a forte vocazione agricola. Si estende su un territorio di circa 10 ettari, situato nell’agro di Ilbono ai piedi del Monte Tarè da cui prende il nome, esposto ad est, a circa 400 mt sul livello del mare. I prodotti con il marchio Tarè Liquori, entrati in commercio alla fine del 2004, si sono già ritagliati una discreta notorietà nel circuito dedicato alla distribuzione dei prodotti tipici sardi del settore agroalimentare. All’interno del sito internet www.lacambusadeisapori.com vengono proposte diverse confezioni: le mignon da 20 cl per tutti i prodotti proposti.

Oltre al mirto vengono proposti: il liquore di carrubo, il liquore di limone, il liquore di corbezzolo, il liquore di fichi d’india e il liquore di prugnolo; tutti liquori biologici sardi certificati, tanti gusti per soddisfare tutti i palati più raffinati, prodotti unici e sapori introvabili; vengono infine proposte le confezioni regalo, i cesti sugherati e le bottiglie sugherate.

Saranno di sicuro dei regali molto apprezzati sia per il gusto che per la confezione. “La Cambusa dei Sapori” ha selezionato tutti questi liquori e distillati sardi per voi.
 

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Liquore di Mirto Artigianale di Sardegna

Liquore di Mirto Artigianale di Sardegna

Descrizione: Il mirto è una bacca tipica sarda dal colore violaceo e dal profumo intenso, viene raccolta rigorosamente a mano e messa in infusione per circa 40-45 giorni. Il liquore che si ottiene è una eccellenza sarda molto apprezzato e ottimo come digestivo; si consiglia di berlo molto fresco in modo da risaltarne le qualità organolettiche.

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