Liquore di Prugnolo artigianale di Sardegna

Nuovo prodotto

Prodotto artigianalmente in Ogliastra

Descrizione: Anche il prugnolo selvatico, frutto molto profumato viene raccolto rigorosamente a mano e il frutto messo in infusione per circa 40 giorni. Il liquore di colore giallo che si ottiene è una eccellenza sarda molto apprezzato e ottimo come digestivo; si consiglia di berlo molto fresco in modo da risaltarne le qualità organolettiche.

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7,00 €

Dettagli

Ingredienti: Infuso di prugnolo selvatico, zucchero, miele senza aggiunta ne di conservanti ne di aromi o essenze. Può essere usato per la preparazione di alcuni dolci; ottimo abbinato al cioccolato.

Dimensione: Confezioni da 10 cl, 20 cl e 50 cl

Altre informazioni: Un'altra pianta spontanea della macchia mediterranea che da luogo ad un liquore tipico sardo è il Prunus spinosa, una pianta molto piccola che cresce spontaneamente nella costa orientale della Sardegna, in Ogliastra alle pendici del monte Tarè da cui prende il nome il liquorificio di Ilbono, famoso per la produzione delle sue grappe e dei suoi distillati: dal liquore di mirto, al liquore di carrubo, dal corbezzolo al limone e ai fichi d’india. I frutti del prugnolo sono generalmente piccoli, rotondeggianti e di colore violaceo e la raccolta è resa difficoltosa dagli  aculei che presenta l’arbusto.

Tutti i frutti spontanei utilizzati nella produzione del liquore di prugnolo crescono spontaneamente sulle colline che guardano al mare e che non subiscono trattamenti di nessun genere. Come sempre, la raccolta è effettuata interamente a mano e, una volta conferito il frutto in azienda,  viene lavato e messo subito in macerazione per non perdere nessuna delle proprietà organolettiche del prodotto. La preparazione dell’infusione poi non ha nessuna differenza sostanziale dalla lavorazione del mirto e degli altri distillati prodotti dalla Tarè di Ilbono. I frutti infatti, sminuzzati in piccole parti, vengono messi a macerare in contenitori di acciaio per circa 45 giorni, vanno ogni 2/3 giorni mescolati ed è necessaria l’aggiunta costante di alcol per fare si che il frutto non rimanga scoperto (deve essere sempre sotto infusione dell’alcol per tutto il periodo di macerazione). La lavorazione si conclude poi con l’ultimo passaggio: la miscelazione dello sciroppo con l’infuso così ottenuto e il suo filtraggio finale per eliminare eventuali altre impurità del prodotto.

La Sardegna quindi, come si vede, mantiene sempre viva una tradizione liquoristica di tutto rispetto nonostante le produzioni non siano certo paragonabili ad altri contesti nazionali; mantiene però una ricchezza di valori qualitativi e naturali che traggono origine dalle grandi varietà vegetali endemiche del paesaggio isolano. La dimensione delle distillerie isolane, quella della Tarè liquori, la qualità delle materie prime utilizzate e soprattutto l’utilizzo di tutti questi frutti spontanei e non coltivati permette di ottenere dei liquori tipici sardi davvero unici, eccezionali per le qualità organolettiche che lo contraddistinguono e che permettono di chiamarlo a tutti gli effetti liquore biologico sardo.

Gli ingredienti utilizzati sono esclusivamente naturali: oltre all’alcol e al frutto impiegato vengono solo utilizzati acqua, proveniente dalle sorgenti locali, zucchero e miele. I liquori sardi mantengono quindi inalterati i valori sociali e culturali del nostro territorio, sempre rivolto ad elaborare prodotti genuini, con procedimenti semplici ed economici. La Sardegna produce certamente un'ampia gamma di liquori e distillati sardi, ma senza dubbio, l’originalità dei liquori prodotta da Tarè è davvero ammirevole: pochi distillati, sei tipologie differenti ma che rispecchiano le tradizioni di un tempo, con ricette tramandate da generazioni; questi infusi prima venivano prodotti solamente per un uso personale e a livello domestico, oggi grazie a Tarè liquori vengono portati alla conoscenza di un pubblico d’oltre isola, di una clientela più sofisticata, innovativa ed esigente.

Se è vero che il "Liquore di Mirto", è il Re dei liquori di Sardegna, oggi anche il Liquore di prugnolo si sta facendo conoscere e apprezzare nel mercato. Proposto nelle confezioni da 10 cl, 20 cl e nella confezione tradizionale da 50 cl di colore giallognolo, è come il mirto, un ottimo digestivo, rimane molto dolce soprattutto se i frutti vengono raccolti a maturazione inoltrata; diventa una eccellente idea regalo se acquistato con le eleganti e accattivanti confezioni regalo in sughero proposte sul nostro sito internet; una bella idea regalo che farà bella mostra di se nelle vostre case e sarà un regalo gradito sia da esporre che da consumare.

Fatevi conquistare da queste specialità tipiche sarde, uniche nel loro genere e riproposte per voi da “La Cambusa dei Sapori”. Il suo sapore inconfondibile, particolare per le sue caratteristiche peculiari non tradirà di certo le vostre aspettative.

© “La Cambusa dei Sapori” è un logo e un marchio depositato e registrato presso l’U.I.B.M.

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Liquore di Prugnolo artigianale di Sardegna

Liquore di Prugnolo artigianale di Sardegna

Prodotto artigianalmente in Ogliastra

Descrizione: Anche il prugnolo selvatico, frutto molto profumato viene raccolto rigorosamente a mano e il frutto messo in infusione per circa 40 giorni. Il liquore di colore giallo che si ottiene è una eccellenza sarda molto apprezzato e ottimo come digestivo; si consiglia di berlo molto fresco in modo da risaltarne le qualità organolettiche.

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